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Cenni sulla coltura del Pistacchio di Bronte

La coltura del Pistacchio in sicilia, è localizzata per la massima parte nel versante Sud-Ovest dell’Etna ed occupa l’85% della superficie pistacchicola regionale. il restante 15% si trova sparso nelle provincie di Caltanissetta ed Agrigento. I comuni della zona Etnea dove si trova la coltivazione sono in ordine di importanza per investimenti di superfici Bronte, con circa 2800 ettari, per la maggior parte in coltura principale ( oltre il 71%)  con circa 1200 ettari per la maggior parte in coltura secondaria ( oltre il 90%); una superficie di pari entità e in coltura secondaria è presente nei comuni limitrofi.

I terreni in cui è insediata la coltura, si presentano abbastanza uniformi; essi sono tutti di origine vulcanica sciolti con limitato o assente strato arabile a causa delle rame laviche affioranti.  I pistacchieti sono ottenuti dall’innesto di piante spontanee di terebinto, o per innesto di polloni di terebinto messi a dimora in forma più o meno ordinata negli impianti specializzati. In genere le piante sono allevate a mono canale e la cultivar più diffusa è la “Napoletana” con oltre il 90 % della superficie; altre cultivar sono la Femminella, L’Agostara , l’Olivara, La Cirasola, la Silvana, la Nzolia. 

L’intensità della coltura del pistacchio per ettaro è molto varia. essa va dalle 250 alle 450 piante negli impianti specializzati, con un rapporto di 1:20/40 tra piante maschio e piante femmina. Per quanto riguarda il pistacchio in coltura secondaria, la densità di piante ad ettaro, varia da 30/100.

A causa della natura dei terreni le pratiche colturali si limitano spesso al diserbo, alla potatura, ad una concimazione minerale con concimi ternari o semplici e qualche trattamento antiparassitario tutto eseguito manualmente con l’ausilio di manodopera specializzata. Pratica altre sì importante è la “scozzolatura” che consente nell’asportare delle gemme a frutto ad anni alterni. Questa pratica consente di ottenere buone produzioni nelle annate di carica e permette una prima linea di difesa contro insetti parassitari.

( nel video in basso campo di pistacchio nel mese di Maggio)

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